Data:
Cerca:

Rating: 1.5/5 (10 voti)

I preconcetti sulle case di legno

Letto: 462 volte | Commenti (0) | Invia ad un amico | | Share
Data inserimento: 20 gennaio 2010
Inserito da: Redazione B2C

Nei mesi scorsi avevamo parlato delle case di legno; un nuovo mercato volto all'idea green e di risparmio energetico. Oggi l'Arch. Paolo Crivellaro, in un articolo analizza i preconcetti delle case di legno. La domanda di partenza è la seguente:IL LEGNO E’ IL MATERIALE DA COSTRUZIONE DEL FUTURO?

E’ DIFFICILE IPOTIZZARE SE LE METODOLOGIE COSTRUTTIVE ALTERNATIVE ALLA MURATURA TRADIZIONALE COME LE CASE PREFABBRICATE POTRANNO AFFERMARSI O, QUANTO MENO RITAGLIARSI UNA FETTA DI MERCATO IMPORTANTE IN TEMPI BREVI.

Le resistenze all’impiego strutturale del legno nel nostro paese restano forti e dipendono da molteplici fattori.

Tradizionalmente il legno trova larga applicazione in edilizia per la realizzazione di tetti e solai e come materiale di finitura.

Se si escludono tettoie e porticati, le tecnologie costruttive basate sull’impiego del legno restano confinate alla fascia alpina ed in particolare al territorio del Trentino-Alto Adige, con poche altre eccezioni.

L’ampia disponibilità di questo materiale, economico e facilmente lavorabile sul posto e la forte influenza culturale dei paesi nordeuropei hanno consentito alle costruzioni legno di divenire la principale metodologia costruttiva, in particolare per la realizzazione di edifici abitativi.

Come detto più volte, le case in legno rappresentano una novità per il nostro paese, ma altrove vengono prodotte e montate in grandi numeri, scelte per gli innumerevoli vantaggi che possiedono.

Economiche, ecologiche, flessibili. Le case prefabbricate a basso consumo permettono di costruire in tempi certi, con costi certi e di risparmiare sulle bollette grazie all’ottimo isolamento.

Per quale motivo le case in legno non riescono a soppiantare i sistemi tradizionali, poco efficienti e costosi? La causa principale è soprattutto legata all’incultura generale che circonda di sospetto le case prefabbricate in legno, senza addurre particolari motivazioni a sostegno.

Se non si realizzano case prefabbricate qualche valido motivo ci sarà……Saranno solide? Il legno brucia, teme l’umidità, viene attaccato dagli insetti, si svalutano tantissimo, durano poco, vanno bene per la montagna, d’estate si surriscaldano, costano troppo….e potrei continuare per molto.

Questo blog nel suo piccolo spera di essere riuscito a rispondere efficacemente a molti di questi interrogativi, contribuendo magari ad aiutare la diffusione delle case prefabbricate in Italia. E tuttavia luoghi comuni e pregiudizi frenano irrazionalmente la diffusione delle case in legno. In questo senso poco viene fatto dai media e dalle amministrazioni, mentre mancano vere occasioni di divulgazione di massa, se si eccettuano le fiere del settore, peraltro sempre più frequentate.

Spesso l’interesse, per quanto sincero ed entusiasta, non è sufficiente per orientare la scelta finale verso le case prefabbricate. La mia esperienza mi conferma che le paure nei confronti delle case in legno trovano terreno fertile soprattutto in famiglia e portano a rinunciare all’acquisto nella maggior parte dei casi. Il pentimento avviene in questi casi a posteriori, dopo che l’impresa di costruzioni amica di nostro cugino geometra (che ci ha fatto il progetto a buon prezzo) ci avrà prodotto uno splendido esempio di edificio altamente disperdente, i cui costi saranno ovviamente lievitati rispetto al preventivo iniziale (non si preoccupi, le faccio un buon prezzo….), in tempi biblici (le piogge, il ghiaccio, le ferie….).

Ma noi che amiamo investire nel mattone non possiamo di certo pensare che le case in legno possano avere valore e durare nel tempo. D’altronde, se le favole hanno una valida morale, ci ricordiamo bene che la casetta in mattoni resiste a tutto, anche al lupo cattivo.

Non spetta assolutamente al sottoscritto il ruolo di avvocato difensore delle case prefabbricate e tuttavia invito chi si sta avvicinando solo ora alle case in legno ad essere “apertamente scettico”.

Fare domande e nutrire dubbi è importante, molto più scaltro che prendere per oro colato qualsiasi informazione ci venga data.

Personalmente mi è capitato in tante occasioni di consigliare di intervenire in tradizionale, scartando a priori le ditte di case prefabbricate, ma si deve sempre fare un’approfondita valutazione tecnico-qualitativa.

In questo, non mi mancherò mai di ripeterlo, resta fondamentale il ruolo del progettista, che deve essere preparato e non condizionato da interessi personali.

Per apprfondimenti visita il blog dell'Arch.Paolo Crivellaro: http://caseprefabbricate.blogspot.com/


0 Commenti

Non ci sono commenti per questo articolo.

TOP

Commenta

 
 
 
500
Forum

Scambia pareri, opinioni e consigli con i membri della nostra community.

Newsletter

Ricevi periodicamente la nostra newsletter con contenuti, files e modelli esclusivi.

Download

Scarica modelli e files esclusivi nell'area riservata agli iscritti.

Scrivi

Diventa protagonista! Condividi le tue opinioni e conoscenze pubblicando i tuoi articoli.

Joboard/Offerte di lavoro

Trova lavoro con la nostra nuova bacheca di annunci specializzata. Sei un azienda? Pubblica subito il tuo annuncio di lavoro! PROMO GRATIS!

La prima rivista di e-controlling online scritta e creata dagli utenti. Nell'era del web 2.0 e dei social network non si poteva

Vai
Vuoi salire in cattedra ed insegnare qualche concetto di economia, di finanza, marketing, risorse umane, controllo di gestione,

Vai
In questa sezione troveranno spazio i minicorsi interamente firmati dalla redazione B2Corporate. Se hai dei

Vai
Scopo del comitato dei Controller di B2Corporate è quello di condividere con i professionisti dell'area controllo di

Vai

Widget

Scarica il nuovo Widget per Mac, e segui B2Corporate direttamente dal tuo Desktop! Dettagli

Seguici su:


Rss Facebook Twitter